Violino in tela di ragno: un rivoluzionario brevetto italiano

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Violino in tela di ragno: un rivoluzionario brevetto italiano

Il violino in tela di ragno è opera di un designer italiano e pare destinato a segnare il futuro degli strumenti a corda.

Alcuni lo hanno soprannominato “spiderlin“, altri “spidervarius“. Quello che è sicuro è che non si tratta di un comune violino, ma di un brevetto oseremmo dire rivoluzionario.
Quello progettato dal ricercatore Luca Alessandrini alla Dyson School of Design Engineering di Londra è uno strumento ad arco che sfrutta le proprietà acustiche della seta tessuta dai ragni. Questa, mescolata ad un legante, dà luogo ad un composto incredibilmente ricco di proprietà acustiche.

Il primo violino realizzato in tela di ragno è frutto dell'intuizione di un designer italiano, Luca Alessandrini.

Il primo violino realizzato in tela di ragno è frutto dell’intuizione di un designer italiano, Luca Alessandrini.

No, non è il violino di Spiderman, ma il primo violino in tela di ragno.

Fino ad oggi abbiamo associato il violino a ben precisi materiali. Fibre di legno per la cassa armonica, crini di cavallo per l’archetto, acciaio o nylon per le corde. Le ultime tendenze nel campo della liuteria stanno però veicolando cambiamenti decisivi in un campo artigiano, un settore da sempre associato ad incrollabili tradizioni.
Se vi interessa approfondire il discorso abbiamo da poco parlato del ritorno in auge della liuteria in Italia e del boom di iscrizioni negli istituti ad essa associata.

Il violino brevettato da Alessandirni sfrutta le proprietà acustiche e risonanti della fibra tessuta dai ragni.

Il violino brevettato da Alessandirni sfrutta le proprietà acustiche e risonanti della fibra tessuta dai ragni.

Non è la prima volta che la tela dei ragni viene impiegata nella liuteria. Anni fa un ricercatore giapponese aveva infatti ideato una serie di corde per violino.
Questa è invece la prima volta nella storia che le fibre di seta vengono impiegate per la costruzione di uno strumento vero e proprio.
Questa idea darebbe dunque accesso ad un incredibile livello di “customizzazione“ del proprio strumento musicale. Personalizzazione difficile, se non impossibile, da raggiungere con materiali pur ultramoderni, come la fibra di carbonio.

Aggiungiamo inoltre che si tratta di un’invenzione significativa sul piano delle politiche ecologiche ed ambientali. Sono tante le aziende musicali che, per costruire violini e chitarre, ricorrono a materiali alternativi al legno – sempre più raro – o a soluzioni drastiche come i fori di alleggerimento della cassa armonica.

Siete curiosi di sentire con le vostre orecchie come suona il violino in tela di ragno?Non serve altro che un click.

La tela di ragno e le sue proprietà

Come potete immaginare la tela di ragno non è un materiale che si trovi proprio ovunque. In fase progettuale la scelta è ricaduta sulla tela di un ragno del genere Nephilidae, conosciuto come «golden silk orb weaver», una sottospecie di aracnide diffusa nel Nuovissimo Continente. Per fortuna di Luca Alessandrini e soci a Oxford sono presenti diverse spiderfarm dedicate all’allevamento di questo ragno.

“La seta di ragno ha proprietà fuori dal comune“ spiega Alessandrini. E’ un materiale organico per la cattura di cibo, oltre che un mezzo di comunicazione a mezzo di vibrazioni. Sono bastati tre fili della sua seta elastica, più robusta dell’acciaio, inseriti sotto il ponticello, per ottenere risultati sorprendenti. Era già stata sfruttata in precedenza come materiale per le corde degli archi, ma ho scoperto che le sue proprietà risonanti aprono significativi spiragli alla costruzione degli stessi strumenti”.
La seta di ragno è infatti in grado di vibrare, emettendo sonorità variabili e musicali. Il timbro, frutto della combinazione di resina e seta, può essere personalizzato modificando le quantità dei componenti.

Il giovane progettista si è avvalso dell’aiuto dei maestri liutai cremonesi. E, con la sua geniale intuizione, ha superato centinaia di concorrenti provenienti da ben 49 Paesi.
Il ricercatore ha sviluppato il prototipo in collaborazione con l’Associazione Nazionale Liutai Artistici Italiani, il cui fondatore, Gualtiero Nicolini, lo ha messo in contatto con le eccellenze mondiali della liuteria.

Questo particolare materiale permette un elevato grado di personalizzazione del timbro dello strumento.

Questo particolare materiale permette un elevato grado di personalizzazione del timbro dello strumento.

Cose da sapere sul “papà“ dello spiderviolino, ovvero il violino in tela di ragno

Il trentenne urbinate Luca Alessandrini si è laureato in Italia e ha conseguito ben due master all’Imperial College di Londra. Nel corso della sua attività di ricerca ha sperimentato numerosi biomateriali. Tra questi fibre vegetali, resine e perfino batteri.
Presso la Dyson School dell’Imperial College e al Royal College of Art Luca ha analizzato le proprietà acustiche di tali materiali. “Studiare a Londra – racconta – mi ha permesso di concretizzare il mio progetto. Ho trascorso due anni a lavorare a tempo pieno insieme a 38 persone provenienti da 14 diversi Paesi“.
Grazie al violino in tela di ragno Alessandrini si è aggiudicato il premio per lo progetto internazionale più innovativo di Londra. Un premio di enorme prestigio, ideato dalla società di promozione ufficiale della capitale britannica, la celebre London & Partners.

Ecco gli altri progetti in arrivo

Dopo il suo debutto al Royal College of Art di Londra, il violino in tela di ragno andrà in mostra all’Imperial Final Show e la Royal Science Society Exhibition.
Mentre attendiamo il lancio commerciale – pianificato per i prossimi mesi – dei violini in tela di ragno, la ricerca di Alessandrini potrebbe estendersi al settore della produzione audio. Il brevetto di altoparlanti, cuffie stereo e amplificatori potrebbe cambiare per sempre.
Ma il designer italiano non perde tempo. Luca pensa ora di implementare questo processo di modellazione nella fabbricazione di altri strumenti, mentre è alla ricerca di partner per la sua start-up.
Chissà cosa penserebbe Chaikovkij se potesse sentire il suo Concerto per violino eseguito da uno strumenti così inconsueto….

 

Luca Figliuoli
info@gigfound.com
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