Mogees: la musica senza strumenti

Mogees: la musica senza strumenti

Mogees è un interessante brevetto musicale ideato a Londra da un giovanissimo ingegnere italiano, Bruno Zamborlin.
Si tratta di un novità che sta riscuotendo ottimi riscontri, ed è veicolo di alcune idee in grado di lasciare un’impronta nel panorama musicale.

Il piccolo Mogees rende possibile fare musica ovunque desideriate: non dovete fare altro che portarlo con voi.

Il piccolo Mogees rende possibile fare musica ovunque desideriate: non dovete fare altro che portarlo con voi.

Nelle precedenti puntate abbiamo parlato di piattaforme sonore che adottano l’interfaccia di strumenti musicali noti.
Se Seaboard ROLI implementa le possibilità sonore di un pianoforte (e non solo), Artiphon ridiscute il rapporto formale tra esecutore e strumento.
Questo Mogees supera invece queste premesse, rendendo possibile fare musica in qualsiasi momento senza la necessità di avere uno strumento con sè.

Sembra un uovo ma non è

Chiariamo da subito che, a differenza dei citati Seaboard e Artiphon, non parliamo di un convenzionale strumento musicale a corde o tasti, insomma con una propria tecnica ed un proprio linguaggio.
Il piccolo Mogees è infatti un praticissimo gadget di forma circolare che, grazie a speciali sensori, traduce in suoni le vibrazioni rilevate dalla superficie su cui è posto e con cui interagiamo.
Applicato su qualunque piano d’appoggio, questo oggetto vi renderà in grado di agire con ciò che volete, facendone uno strumento nato per  fare musica.
Volete percuotere (con delicatezza!) una teiera come fosse una batteria?Desiderate suonare il tavolo di casa come fosse una chitarra o addirittura triggerare un ananas?Con Mogees è possibile.
La sua applicazione integrata è in grado di intuire la tipologia del vostro gesto – percussivo o arpeggiato, per esempio – ed associarla ad una tipologia di suono.
Niente male, eh?

Mogees è un praticissimo oggetto in grado di trasformare in un piano sonoro qualunque superficie con cui lo mettiate in contatto: una sedia, un tavolo, una parete.

Mogees è un praticissimo oggetto in grado di trasformare in un piano sonoro qualunque superficie con cui lo mettiate in contatto: una sedia, un tavolo, una parete.

Suonare senza strumenti musicali

Avete capito bene. Mogees vi permette di trasformare qualunque superficie in uno strumento con proprie particolarità sonore.
Avete mai pensato di produrre musica sfregando una lampada, tamburellando una staccionata, o percuotendo una melanzana?
Mogees vi darà accesso a qualsiasi esperienza musicale, trasformando in un’interfaccia MIDI qualsiasi oggetto, frutto o cosa vi capiti a tiro (vi avvertiamo: il gatto di casa potrebbe non essere d’accordo).
Questo gingillo funziona in maniera semplice: basta collegarlo allo smartphone e il suo sensore, che contiene un microfono ad alta qualità, sarà in grado di decifrare le frequenze messe in atto dai vostri gesti.
In questo modo ogni vibrazione viene tradotta in un linguaggio musicale: allo sfioramento della mano corrisponderà una nota diversa rispetto a quella assegnata al tamburellare sullo stesso punto.

Quattro amici, una spiaggia e…un Mogees?

Quando posto su un piano, i sensori di Mogees captano ogni vibrazione sonora, trasformandolo in un oggetto in grado di produrre suoni e dunque note.
Com’è possibile tutto questo?Il funzionamento di Mogees è associato ad una tecnologia di riconoscimento, che vi dà modo di scegliere la tipologia di strumento che preferite suonare.
I generatori di suono del suo software sfruttano il segnale captato come input per generare un modello di risonanza virtuale: questa viene abbinata agli schemi di vibrazione di comuni materiali (legno, vetro, ferro).

Mogees Sound Engines

Una volta scelto come volete suonare il primo oggetto vi sia capitato sotto tiro, con buona pace dei servizi da cucina dei vostri parenti,  la tecnologia di Mogess vi permette di scegliere tra tantissimi suoni, progettati per interagire con i vostri gesti.
Il sistema vanta quattro principali moduli sonori:

  • MUON: un evoluto sintetizzatore a modelli fisici,
  • Interpol808: un emulatore di drum machine,
  • Blue Steel: un risonatore che emula le sonorità di una chitarra,
  • Foxtrot: un drum synth.
Mogees può diventare una percussione virtuale, una chitarra da viaggio o un synth portatile a seconda della superficie su cui lo applicate.

Mogees può diventare una percussione virtuale, una chitarra da viaggio o un synth portatile a seconda della superficie su cui lo applicate.

…e non finisce qui

Mogees, nato per rendere accessibile un’esperienza musicale ovunque, offre interessanti possibilità per chi, come noi, si interessa di musica digitale.
Questo simpatico strumentino può infatti essere utilizzato come un MIDI (Musical Instument Digital Interface) controller: ogni gesto può “triggerare“, cioè azionare differenti altezze, come se stessimo comunicando informazioni ad un synth.
Credevate fosse finita qui?Beh no.
Mogees permette infine di sincronizzare la vostra performance musicale con una traccia esistente, dialogando quindi con altri supporti.
Mogees si collega senza difficoltà sia con Mac che con Windows, permettendovi di rielaborare i suoni come autentici campioni: li potrete inserire nelle vostre produzioni, sincronizzandoli dall’IPad o dal vostro Mac portatile mediante app native come Garageband o ProTools.
Vi segnaliamo che l’app di Mogees funziona solo con le più recenti versioni di iPhone e iPad, dunque con sistemi operativi da iOS 8 fino ai più recenti.

Per saperne di più su questo divertente oggetto sonoro fatevi un giro sul sito ufficiale della start up madre: divertitevi a suonare gli oggetti più improbabili e fateci sapere; alla prossima!

Fonti: http://mogees.co.uk

samer gaber
music.gamila@gmail.com

Musicista per passione e devozione, mi piace scoprire nuove sonorità, nuovi metodi di produzione e tutto ciò che gravita intorno a questo settore.

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